Il Blog di Livia Turco

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Date: Aprile 10th, 2008

Pescara: chiusura della campagna elettorale in Piazza Unione

10 Aprile, 2008 (17:10) | Appuntamenti | Da: antonella

11 Aprile 2008 22:30to12 Aprile 2008 23:00

Pescara. alle 22.30 Livia Turco parteciperà al comizio di chiusara della campagna elettorale con Franco Marini, Dario Franceschini e Luciano D’Alfonso, in Piazza Unione. 

Chieti: Comizio di chiusura campagna elettorale

10 Aprile, 2008 (16:59) | Appuntamenti, Senza categoria | Da: antonella

11 Aprile 2008
19:00to20:00

Chieti, alle 19.00 Livia Turco parteciperà al comizio di chiusura della campagna elettorale che si terrà in Piazza Valignani.

Teramo: Visita Casa di riposo “G. De Benedictis”

10 Aprile, 2008 (16:55) | Appuntamenti | Da: antonella

11 Aprile 2008
12:00to14:00

Teramo, alle 12.00 Livia Turco pranzerà con gli ospiti della Casa di riposo “G: De Benedicitis” in viale Crispi 245

Pescara Colli: Visita al mercato

10 Aprile, 2008 (16:50) | Appuntamenti | Da: antonella

11 Aprile 2008
09:00to10:00

Pescara quartiere Colli, alle 9.00 Livia Turco vista il Mercato di Largo Madonna.

Disabili: da Veltroni due belle proposte per un’Italia senza barriere

10 Aprile, 2008 (15:09) | Articoli pubblicati | Da: antonella

Per la disabilità serve una legge quadro che dia certezza di diritti e prerogative a tutti i diversamente abili. Finalmente cancellati quasi due milioni di controlli inutili sulle invalidità gravi e irreversibili

di Livia Turco, 10/04/08

Ho apprezzato molto le due proposte di Walter Veltroni per la costituzione di un Sottosegretariato alla Presidenza del Consiglio dedicato ai problemi della disabilità, che lo stesso Veltroni ha fatto seguire all’annuncio della candidatura di Ileana Argentin ad un ruolo di Governo, in caso di vittoria alle imminenti elezioni. E’ bene che si torni a parlare con decisione di disabilità e l’idea del Sottosegretariato è quella giusta per dare sede e riferimento stabile all’iniziativa di governo in questo campo e per fare finalmente dell’Italia un paese per tutti, senza barriere. Né fisiche, né psicologiche, né burocratiche, né di opportunità. E questo anche lavorando a un vero e proprio testo unico sulla disabilità, quale pilastro normativo a garanzia dell’insieme dei diritti e delle prerogative delle persone diversamente abili. Così come è un ottimo segnale di attenzione l’indicazione di Ileana Argentin ad un ruolo di governo, nel quale, sono certa, potrà portare la sua esperienza umana e professionale dopo tanti anni di impegno sul fronte delle disabilità al Comune di Roma. Due belle notizie, quindi, che confermano l’impegno e i risultati ottenuti in questi venti mesi di governo sul piano dell’attenzione alle esigenze dei portatori di handicap, agli invalidi e ai non autosufficienti. In particolare mi preme ricordare il “diritto in più” che abbiamo dato a quasi due milioni di italiani invalidi in modo grave e irreversibile, ai quali non sarà più richiesto, come avveniva fino ad ora, di essere sottoposti a visite periodiche di controllo per accertare il loro stato di invalidità. Un controllo inutile, spesso umiliante, per chi ha un’invalidità che sa non essere più reversibile e che abbiamo finalmente cancellato applicando pienamente quanto previsto dalla legge 80 del 2006. E in questo senso vanno anche le proposte nuove contenute nel programma del PD per le persone non autosufficienti, per le quali si prevede l’elevamento progressivo dell’indennità di accompagnamento da 455 a 600 euro, ma anche la possibilità di scegliere un sistema diverso di sostegno di valore maggiore dell’indennità. Si tratta di una forma innovativa che, attraverso dei veri e propri “buoni servizio”, consentirà al cittadino acquisti personalizzati di servizi di assistenza domiciliare integrativa offerti dai Comuni ma anche da strutture private accreditate.

La politica fuori dalla sanità? Non è vero che il Pd tace

10 Aprile, 2008 (12:19) | Articoli pubblicati | Da: antonella

La mia replica alle critiche di Mario Pirani su Il Riformista

di Livia Turco, 10/04/08

Caro direttore, sul Riformista di ieri Mario Pirani ci ha riproposto, con l’abituale efficacia, lo scenario di una sanità pubblica lottizzata e strozzata dal connubio perverso con la politica che decide manager e primari. Nulla di nuovo per chi, come me, legge sempre con attenzione i suoi articoli su Repubblica, e nulla su cui non concordare. Quello che mi ha lasciato perplessa è che tutto ciò sia stato premesso dalla apparentemente sconsolata considerazione su «un Pd che parla di odontoiatri ma non di concorsi». Sarebbe bastato andarsi a leggere il nostro programma per verificare che la questione del rapporto politica-sanità è oggetto di specifiche proposte, con l’obiettivo di far prevalere solo merito e competenza. Sia per la scelta dei manager che per quella dei primari. E per farlo il Pd propone soluzioni che, nella sostanza, coincidono tra l’altro con quelle avanzate da Pirani: bando pubblico e commissioni esterne per la selezione dei candidati: fine della discrezionalità assoluta nelle nomine da parte della Regione e dei direttori generali. Proposte che Walter Veltroni ha ampiamente illustrato alla stampa lo scorso 1° aprile a Roma, sottolineando che manager e primari devono essere lì perché sono i più bravi e non per questa o quella tessera di partito in tasca. Più chiaro di così!

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